Paradiso & Paradisi, Dante Alighieri

Paradiso & Paradisi, Dante Alighieri.

Workshop, social tellings, cena narrata, performance

3/12/2020

Nel pensiero comune, il nome di Dante evoca immediatamente la Divina Commedia, l’opera per cui è universalmente ma quasi unicamente conosciuto. Il personaggio di Dante in realtà va ben oltre l’autore di questo testo che, seppur fondamentale, non esaurisce le molteplici sfaccettature di un uomo che è stato anche templare, esoterico, scienziato e alchimista e che, nel suo peregrinare, ha intrecciato la sua storia con innumerevoli altre storie. Dante passò in esilio gli ultimi vent’anni della sua vita e trascorse la maggior parte di questi certamente in Romagna, dove compose quasi interamente la sua Comedìa.

La gloria di Dante Alighieri si colorò di mito, soprattutto nei luoghi in cui egli terminò la sua opera e i suoi giorni e il mito divenne, in diverse forme, leggenda. Dante Alighieri: l’Italia e l’Europa, Firenze e Ravenna, la Romagna Toscana e la Romagna terra di Paradiso dove Dante colloca l’Eden terrestre “in sul lito di Chiassi” (Classe di Ravenna). Ecco, oltre l’opera del Sommo Poeta, l’uomo che avendo due amori, la politica e la poesia, possedeva una vita vera molto affascinante. La memoria e il culto tributati all’immenso Alighieri non rimasero, anche per questo, circoscritti agli ambiti intellettuali.

Paradiso & Paradisi, Dante Alighieri è il progetto che racchiude le attività del Centro Italiano Storytelling con cui appare, oltre l’opera del Sommo Poeta, l’uomo che aveva una vita vera molto, molto affascinante. È nota la profonda devozione anche popolare verso il “Ghibellin fuggiasco” che, ancora in vita, a Ravenna e in Romagna divenne oggetto di interesse e di profonda reverenza. Nelle nostre attività, presentate per i settecento anni dalla morte (celebrati nel 2021), abbiamo puntato a far emergere e conoscere questo Dante più “umano”, che ai più è sconosciuto, per proporne una narrazione diversa che lo renderà ancora più affascinante: storie e leggende intorno al Negromante più noto del mondo, o quasi, per innamorarsi del padre della lingua italiana.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email