Raduno Nazionale dei Borghi della Lettura

Storytelling e sfera pubblica

Raduno Nazionale dei Borghi della Lettura

7/09/2024
- 8/09/2024
Portico di Romagna e Santa Sofia (FC).

Raccontare un territorio vuol dire interpretarlo e questa interpretazione, nel momento in cui diviene racconto e viene condivisa, finisce con l’influenzare il modo in cui si vive il territorio stesso. Un fine settimana dedicato a racconti, storie, libri, quello che si vissuto sabato 7 e domenica 8 settembre, in occasione del Raduno Nazionale dei Borghi della Lettura che ha scelto due splendidi paesi dell’Appennino Romagnolo per il raduno annuale.

Borghi della Lettura è un progetto che nasce a febbraio 2015 grazie all’amore per la lettura generando un percorso di promozione e riscoperta di luoghi che celano veri tesori nascosti d’Italia. I Borghi della Lettura sono a oggi oltre una sessantina di cui due in Emilia-Romagna, in provincia di Forlì-Cesena, Portico di Romagna (Referente Marisa Raggi) e Santa Sofia (Referente Elvira Bandini), ed è in questi luoghi che sabato 7 e domenica 8 si è svolto il 10° Raduno Nazionale dei Borghi della Lettura.

Il 7 Settembre a Portico di Romagna si sono aperti i giochi narrativi alla Libreria dei Libri Liberi (Portico di Romagna) con, tra gli altri, Lia Zanetti la presidente del Centro Italiano Storytelling. Dalle 18.00 accoglienza e passeggiata raccontata alla scoperta di Palazzo Portinari, Portico e i suoi segreti. Si è proseguito alle 20,30 con la cena sociale al Vecchio Convento. Il giorno 8 a Santa Sofia si è partiti alle 10 con l’Assemblea Nazionale dei Borghi della Lettura, Centro Culturale Sandro Pertini, per continuare, dopo il pranzo sociale, con una visita al Borgo, al Parco delle sculture e Little free libraries.

Le storie ci aiutano a far sì che le idee si radichino nel nostro cuore e nella nostra mente. Con l’occasione di questo raduno nazionale è stato particolarmente interessante osservare l’intreccio generativo tra territorio, libri, tipicità e narrazione orale. A Portico di Romagna ha infatti sede il Centro Italiano Storytelling. Il Centro opera fattivamente e per progetti cercando di generare nuove narrazioni e stimolare comunità culturali porose, accessibili e ibride, per consentire all’azione culturale di giocare un ruolo rilevante nel ridisegno della sfera pubblica.

[Immagine del post, Libreria dei Libri Liberi, courtesy Flavio Milandri, Portico 2024]