Stò! Attrezzature narrative urbane per la collettività – Stò! Urban narrative tools for the community
Amplificazione narrativa. Questo Festival sperimentale indaga lo Storytelling applicato attraverso tre dimensioni operative: motore culturale, lavoro intergenerazionale, turismo slow.
Lo scopo pratico dell’attività, prima in Italia, è rilevare, rendere visibile, il contributo del pensiero narrativo per le nuove forme di convivenza e l’abitare i luoghi, individuabili in comunità temporanee di racconto, che alimentano lo stock di capitale sociale collettivo disponibile alle comunità per le sfide del contemporaneo.
Attraverso le tre aree di lavoro e grazie a “Sconfinamenti, cambio di passo in comunità vitali”, progetto bando Regione ER nr 1803- DGR 29/26, di Fondazione Abitare, Auser, Progetto Ruffilli, Fantariciclando, Can Dischi, Centro Italiano Storytelling, all’interno del quale è inserito, il Festival Stò propone una riflessione induttiva sulla via italiana allo storytelling applicato con alcune performance dal vivo, laboratori, podcast/videoclip online e incontri diffusi.
Le attività del Festival avranno una anteprima a fine settembre, una parte online, in presa diretta, tra novembre e dicembre 2026, e una parte dal vivo nel 2027. Oltre agli ospiti, lo staff di storyteller del Festival è composto da: Giovanna Conforto (Federazione asiatica storyteller – gruppo didattica), Lia Zannetti (Centro Italiano Storytelling), Stefania Ganzini (NarrAzioni), Flavio Milandri (Metamuseo Girovago), Laura Giunchi (Compagnia dei Giunchi).



