l'archivio delle nostre storie

In questa sezione raccogliamo le storie che sono state costruite o raccolte durante le attività del Centro Italiano Storytelling. Le storie sono una fonte inesauribile di spunti. Le storie ci parlano, ci trasmettono il sapere dagli insegnamenti più semplici, legati alla vita quotidiana, fino ai temi filosofici e spirituali. Spesso troviamo le stesse storie in molte culture diverse, leggermente modificate, per aderire meglio ad un determinato popolo. Possiamo riconoscerle, farle nostre, variarle, elaborarle senza banalizzarle, ma mantenendone intatta la freschezza e la comunicabilità.

E così le storie passano di bocca in bocca, di cultura in cultura, di paese in paese, di lingua in lingua; dal passato, al presente, al futuro, lasciando ad ogni ascoltatore un insegnamento, un pensiero, una riflessione, un’emozione, che a sua volta potrà passare a qualcun altro in un gioco infinito di possibilità e sfumature.

È come un intreccio tra l’ordito e la trama che, tessendosi insieme, formano tessuti dalle fogge e dai colori più svariati, aiutandoci a dare un senso al nostro vissuto.

Ci impossessiamo delle storie, le modifichiamo, le facciamo nostre e le divulghiamo perché altri se ne possano appropriare e a loro volta trasmettere.

 

the archive of our stories

In this section you can find some stories built or collected during our workshops and events. Stories are an inexhaustible source of ideas and suggestions. Stories speak to us and are able to transmit knowledge, from the simplest teachings about daily life to philosophical and spiritual themes. We often find the same stories in many different cultures, slightly modified to better adjust to a certain community. We can recognise them, make them our own, vary them and elaborate them without trivialising, keeping their freshness and communicability intact.

In this way stories pass from one person to another, from culture to culture, from country to country, from language to language, from past to present and future, leaving each listener with a teaching, a thought, a reflection, an emotion, which in its turn can be passed on to someone else in an endless game of possibilities and nuances.

It is like weaving fabrics with an infinite range of shapes and colours, which help us to give meaning to our experience.

We make the stories our own and pass them on so that others can, in their turn, learn them, personalise them and transmit them.

Il dono

Una coppia di insegnanti conducono una vita tranquilla, ma costretti a vivere separati per buona parte dell’anno da esigenze lavorative. Soltanto dopo la morte di lui le si svelerà un mistero che le darà ciò che non aveva mai avuto e la riempirà di gioia.

La storia del bue Fiato

C’è un bue che si chiama Fiato. E’ convinto di essere molto bello, forte ed intelligente, pensa di essere destinato a qualcosa di grande e deride il suo amico e vicino di stalla, l’asino Merlino, che non sa fare altro che ragliare. In effetti si troverà coinvolto in qualcosa di molto importante, anche se qualcosa di diverso da ciò che si aspettava.

Le bugie hanno le gambe corte

Natale 2018. Nella piazza di Portico di Romagna ci sono tanti presepi che descrivono antichi mestieri. Uno in particolare attrae l’attenzione di Valerio, rappresenta la bottega del macellaio. Valerio guarda con attenzione quella statuina che rappresenta un uomo magro magro, alto, con gli occhi dolci. Mentre lo osserva accade una magia, la statuina comincia a raccontargli una storia…

Maria, Giovanna e la pecora

Maria è visitata dall’arcangelo Gabriele che le annuncia la sua prossima maternità divina. In un primo momento le sembra impossibile, dato che è molto giovane, ma poi se ne persuade vedendo crescere la sua pancia e si prepara come può a questo evento miracoloso.

L’anziana levatrice Rachele ed il saggio Re Marduch

Questa storia narra di una levatrice che giunta avanti negli anni conduce la una vita tranquilla e serena accudendo alle faccende di casa e ricevendo le visite delle tante mamme che aveva aiutato a far nascere i loro bambini. Ma in una notte molto speciale, illuminata da una stella molto speciale, succedono cose straordinarie…..

Ipazia e le stelle

É una vita incredibile quella di Ipazia, studiosa, amante delle scienze e di tutto il sapere. Vissuta in un’epoca in cui alle donne non era concesso un diritto allo studio, si è fatta valere per le sue intuizioni e le sue scoperte, ma anche per il suo spirito libero ed indipendente.

Vilgefortis

L’invocazione di una fanciulla che non vuole assoggettarsi al matrimonio combinato dal padre. Ha conosciuto Gesù ed è a lui che vuole dedicare la sua vita e a lui rivolge la sua preghiera, gli chiede di renderla poco attraente agli occhi di chi la vuole sposare. La sua preghiera viene esaudita.

La magia di presepia

Quest’anno è stato scelto proprio Giosuè per visitare Presepia, il paese di tutti i presepi, e girando per il paese insieme ad una pecorella che lo accompagna e gli fa da guida, e Giosuè ha la possibilità di incontrare e interrogare i vari personaggi del presepe, anche quelli meno conosciuti. E’ un viaggio affascinante, pieno di sorprese.

Il ricco signore e la falegnama

Si sta avvicinando la notte di Natale, tutti parlano della nascita di un bambino che è il figlio di Dio. Ognuno vuole andare a vederlo e a portargli un dono, dal ricco signore che fa costruire per lui una culla preziosissima, alla vecchia falegnama che ha solo un sacchetto di trucioli di legno.

Storia di una libellula

È una storia di rinascita, la storia della trasformazione di una piccolissima larva, che vive sul fondo di uno stagno, in una meravigliosa libellula colorata, che si libra nell’aria.

L’uomo che raccoglieva i sogni

E’ una storia antica, del tempo in cui c’era solo il sole ad illuminare la terra e la notte era buia come la pece. Parla di un uomo che si mette a raccogliere le lacrime dell’umanità, sia quelle di gioia che quelle di dolore e ne riempie tantissimi secchi e racconta come queste lacrime si siano poi trasformate nelle stelle e nella luna per illuminare le notti buie.

Il tesoro di Aristide

Aristide e Malvina all’arrivo del sesto figlio, avendo esaurito la fantasia, decidono di chiamarlo “Basta” e sarà proprio grazie a quel nome particolare che la storia troverà, se non il tesoro, almeno il suo lieto fine.

Le calzette della befana

Fanny è una bambina un po’ speciale e la sua nonna è ancora più speciale. La storia narra di come nonna e nipote riescono a far diventare speciali anche gli altri bambini della classe di Fanny.

L’acero del giardino del gigante

Il giardino del gigante è un giardino proibito al centro del quale cresce un acero bellissimo. I bambini lo scoprono e diventa il luogo preferito per i loro giochi, approfittando dell’assenza del gigante. E quando il gigante ritorna...

La bambina e la quercia

È la storia di una bambina che ama gli alberi e aiutata dallo zio, pianta una ghianda da cui nascerà una quercia, figlia di una grande quercia nel giardino dell’infanzia.