Un ecosistema d’interventi volto a generare un cambio di passo nelle relazioni di comunità, tra generazioni e territori. Da questo mese prende corpo, diventando azione, “Sconfinamenti, cambio di passo in comunità vitali”, progetto bando Regione ER nr 1803- DGR 29/26, di Fondazione Abitare, Auser, Progetto Ruffilli, Fantariciclando, Can Dischi, Centro Italiano Storytelling.
Sconfinamenti è mosso da antiche passioni agitate da una vitalità irrefrenabile. Per rispondere a bisogni contemporanei, questo progetto è un’alleanza suggellata dal fare lavoro sociale, che si muove su azioni integrate tra potenziamento intergenerazionale e benessere territoriale, cittadinanza attiva e infrastrutturazione di rete, narrazioni e forme dell’abitare. L’obiettivo finale è trasformare la prossimità da concetto teorico a pratica stabile e condivisa.
Esperienze e buone pratiche. Laboratori intergenerazionali di scambio di competenze digitali e memoria umanistica, riscoperta dei borghi tramite cammini lenti e animazione creativa, facilitazione nella mediazione e del mutuo aiuto in contesti abitativi plurali e percorso didattico, narrazioni e dotazione di strumenti tecnologici. I partner Fondazione Abitare, capofila progetto, Auser, Progetto Ruffilli, Fantariciclando, Can Dischi, Centro Italiano Storytelling tessono tra loro storie e nuove forme dell’abitare.
Il comprensorio forlivese luogo di sperimentazione per l’incremento dello stock di capitale sociale collettivo disponibile. I primi appuntamenti con Sconfinamenti sono già in campo: il 13 agosto a Bocconi, “SconfinaMenti, storie e intrecci di pace” un cerchio di storie a braccio del Centro Italiano Storytelling; il 21 settembre a Forlì il dialogo Ri-trovarsi, ri-conoscersi, per riscoprire comunicazioni autentiche del Progetto Ruffilli; il 24 settembre a Modigliana, una esplorazione sensibile del territorio a cura di Auser Forlì con incursioni di NarrAzioni, Fantariciclando APS. Tutte le attività di “Sconfinamenti, cambio di passo in comunità vitali”, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e VolotaRomagna, sono finanziate con fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.



